
2025
La Fondazione Pedrollo contribuisce alla ristrutturazione e all’ampliamento del Kapeni DREAM Centre, un centro sanitario promosso dalla Comunità di Sant’Egidio a Lunzu, nel distretto di Blantyre.
L’intervento riguarda la riqualificazione degli spazi interni e il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, con l’obiettivo di rendere il centro più funzionale e adeguato ai servizi offerti.
Il progetto permette di garantire ambienti più sicuri per pazienti e personale sanitario e di rafforzare un presidio sanitario attivo sul territorio, impegnato nella diagnosi e nel trattamento di diverse patologie, tra cui HIV, tubercolosi e malaria.
Nell’area di Oltapesi, in Kenya, l’associazione We’re All Africa ODV promuove la realizzazione di un centro multifunzionale pensato per rispondere ai bisogni della comunità locale.
La Fondazione Pedrollo sostiene questo intervento, che nasce in un territorio dove l’accesso ai servizi essenziali è limitato e dove mancano strutture sanitarie e spazi dedicati alla vita comunitaria.
Il progetto prevede la costruzione di un edificio che includerà un ambulatorio medico con laboratorio analisi, farmacia e spazi per la somministrazione di terapie, affiancati da ambienti destinati ad attività sociali e formative.
Il centro sarà anche un punto di riferimento per la popolazione locale, con attività legate all’igiene, alla sicurezza alimentare e al coinvolgimento di donne, bambini e ragazzi.
Un intervento che contribuisce a creare uno spazio stabile e accessibile, capace di offrire servizi e opportunità nel tempo.
A Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia, Fondazione Pangea ETS promuove un intervento per rafforzare i servizi di protezione dedicati a donne e minori vittime di violenza, in un territorio in cui queste strutture risultano insufficienti o assenti.
La Fondazione Pedrollo contribuisce al progetto sostenendo interventi di adeguamento e ristrutturazione degli spazi destinati al Centro Antiviolenza e alla creazione di ambienti sicuri e funzionali per l’accoglienza.
L’iniziativa prevede l’ampliamento del Centro Antiviolenza esistente e la realizzazione di uno luogo di accoglienza in grado di offrire protezione immediata, supporto e orientamento a donne in situazioni di emergenza. Gli interventi riguardano l’adeguamento degli impianti, la riorganizzazione degli ambienti e la creazione di spazi dedicati ai colloqui, all’ascolto e alla permanenza temporanea.
Accanto alla dimensione strutturale, il progetto sostiene anche il funzionamento dei servizi, grazie a un’équipe multidisciplinare composta da operatrici, psicologhe, assistenti sociali e professionisti specializzati, che accompagnano le donne in percorsi di uscita dalla violenza e di ricostruzione della propria autonomia.
Un intervento che contribuisce a creare luoghi sicuri e protetti, capaci di offrire accoglienza, ascolto e nuove possibilità di futuro.
A Verona, Fondazione Cuore Blu promuove Domus Aut, un progetto dedicato alle persone con autismo e alle loro famiglie, pensato per offrire spazi e percorsi orientati all’autonomia e all’inclusione.
La Fondazione Pedrollo contribuisce alla riqualificazione degli ambienti e all’allestimento degli spazi, sostenendo in particolare la creazione di aree dedicate all’accoglienza e alla vita quotidiana.
La struttura ospita attività integrate che includono un poliambulatorio specialistico, percorsi formativi e un centro diurno per adolescenti e giovani adulti, affiancati da esperienze di autonomia abitativa.
Tra queste, il progetto “Prove di volo” permette alle persone con autismo di sperimentare forme di indipendenza attraverso periodi di coabitazione supportata, in un contesto protetto e strutturato.
Un intervento che contribuisce a creare un luogo stabile e accessibile, capace di accompagnare le persone in un percorso di crescita e di costruzione della propria autonomia.
A Padova, Casa Priscilla ODV accoglie da oltre vent’anni mamme con figli minori, donne in situazione di fragilità e bambini e adolescenti in difficoltà educativa, offrendo percorsi di protezione e accompagnamento verso l’autonomia.
La Fondazione Pedrollo contribuisce al completamento della nuova sede sostenendo l’adozione di due spazi fondamentali per il funzionamento della struttura: l’area cucina e il locale tecnico collegato.
L’intervento rappresenta l’ultimo passaggio necessario per rendere pienamente operativa la struttura, che oggi ospita nuclei familiari, attività educative e servizi per l’infanzia, tra cui un micronido e un centro educativo diurno.
Completare questi ambienti consente di migliorare la gestione quotidiana della casa e di rafforzare la capacità di accoglienza, rispondendo in modo più efficace ai bisogni del territorio.
Un contributo che sostiene un luogo già attivo e radicato, permettendo di consolidare nel tempo un modello di accoglienza capace di accompagnare mamme e bambini in percorsi di crescita e autonomia.
2024
MEA SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE
Vicenza, Italia
Una casetta in legno per la Comunità “La Collina” di Alonte
A luglio 2024, Pedrollo ha effettuato un’erogazione liberale per l’acquisto di una casetta in legno destinata alla Comunità Alloggio “La Collina” di Alonte. Questo spazio sarà utilizzato come chiosco per la vendita dei prodotti della fattoria sociale, un progetto che favorisce l’integrazione territoriale e lo sviluppo di abilità sociali e pratiche per gli ospiti della comunità. Un contributo concreto per promuovere autonomia e inclusione.
PRO MISSIONE DAKAWA TANZANIA ODV
Dakawa, Tanzania
Supporto alla costruzione della chiesa della Missione Dakawa Parish, Tanzania
Per sostenere la comunità della Missione Dakawa Parish in Tanzania, Pedrollo ha effettuato una donazione per la costruzione della chiesa, un punto di riferimento spirituale e sociale per la popolazione locale. Un contributo concreto per rafforzare la comunità e i suoi valori.












